2021-01-15 Dott.sa Carla Petta ha pubblicato:
Il 15 Gennaio 2001 l’Italia si svegliava con il primo caso accertato del cosiddetto “morbo della mucca pazza”.
Identificata per la prima volta in Inghilterra nel 1986, l'encefalopatia spongiforme bovina (o BSE) è una malattia neurologica degenerativa che colpiva i bovini causando il deterioramento delle condizioni fisiche e mentali dell'animale conducendolo inevitabilmente alla morte.
L'agente infettivo è una proteina modificata detta prione che colpisce i centri nervosi dell'animale e resiste alle alte temperature e alle normali procedure di disinfezione.
L’insorgere della malattia era legato all’alimentazione degli animali. Le farine ricavate dagli animali morti e usate per l'alimentazione bovina, sono state ritenute il fulcro della pestilenza; in particolare, la modifica della sgrassatura delle farine sostituendo l'estrazione con solventi organici con altre metodiche, fu ritenuta la causa principale della mancata inattivazione del prione.
L’emergenza oltre che sanitaria è stata principalmente economica in quanto, oltre l’abbattimento dei capi, il consumo delle carni rosse precipitò notevolmente.
A differenza di altre epidemie come quelle della Lingua Blu e della Peste Suina, l’emergenza della mucca pazza ha visto il settore del pest control impegnato solo marginalmente.
Il virus della Lingua Blu veniva trasmesso tramite le punture dell’insetto Culicoides imicola, rendendo fondamentali gli interventi di disinfestazione. Per quanto riguarda la Peste Suina l'infezione avveniva per contatto diretto tra animali o indiretto, cioè con le loro secrezioni o oggetti e alimenti contaminati da questi, rendendo quindi necessari gli interventi di disinfezione e sanificazione.
Oggi, a distanza di 20 anni da questo brutto periodo, possiamo affermare che il morbo della mucca pazza ha lasciato un’eredità positiva soprattutto in termini di maggiore sicurezza alimentare. Il produttore è stato messo al centro del sistema e si è prestato maggiore attenzione al legame tra la salute degli esseri umani, degli animali e dell’ambiente.