I Tarli

2015-05-01 Carla Petta ha pubblicato:

I tarli sono insetti xilofagi che si nutrono di legno e più precisamente di cellulosa ed appartengono all'ordine dei Coleotteri. L'apparato boccale dei tarli gli permette di nutrirsi della maggior parte delle essenze utilizzate dall'uomo sia in edilizia, sia in ambito artistico, per questo viene anche definito tarlo dei mobili. Le famiglie di tarli più comuni sono principalmente gli Anobidi, i Lictidi e i Cerambicidi. Tra queste le specie più comuni in Italia sono: tra gli Anobidi: l' "Anobium Puntactum o Tarlo dei mobili" e il "Xestobium Rufovillosum o Orologio della morte", tra i Lictidi: il "Lyctus brunneus o lictide comune" e tra i Cerambicidi: il "Hylotrupes Bajlus l. o Capricorno delle case".

CICLO BIOLOGICO: La metamorfosi completa dei tarli si compie in tre fasi: uovo deposto dall'adulto sul legno da infestare, larva che attraverso il suo apparato boccale mangia il legno procurando in certi casi notevoli danni estetico / strutturale e l'adulto, che non produce danni diretti, ma completa l'opera della larva evacuando il sito infestato attraverso i comuni fori che si ritrovano sul legno detti appunto fori di sfarfallamento. I segni più comuni di infestazione da tarli sono la presenza di fori sui materiali lignei, la presenza di segatura di tipo differente in funzione dell'insetto e, solitamente, la comparsa dei fori di uscita degli adulti.

METODOLOGIE D'INTERVENTO: Comunemente combattuti con metodi di lotta chimica, questi insetti sono molto difficili da eliminare poiché vivono dentro il legno e pertanto arrivare al contatto diretto è un'operazione molto complicata.Nel caso degli insetticidi liquidi, il potere di penetrazione si riduce notevolmente a causa del fatto che il legno è un materiale idrofobo ( idros= acqua, fobia=paura) ovvero non assorbe acqua; questo limita notevolmente il potere dell'insetticida a base acquosa per non parlare delle poveri e delle altre forme solide con cui vengono solitamente veicolati i principi attivi.

Per risolvere definitivamente il problema dei tarli del legno, sia su travi in opera che mobili d'arredo, la nostra azienda è lieta di presentare un nuovo sistema innovativo ed ecolocogico , " la disinfestazione con il calore".

Avvalendoci di sofisticati termoconvettori alimentati ad energia elettrica, siamo in grado di distribuire il calore prodotto in modo puntiforme. Riusciamo così a raggiungere la temperatura delle aree sottoposte a trattamento, tra i 50° e 60° circa e a mantenerla costante per il tempo necessario a raggiungere la totale mortalità di qualsiasi infestante in tutti i suoi stadi vitali ( uova, larva, pupa, adulto). Il tempo necessario per i vari trattamenti varia dalle 24 alle 48 ore circa. La morte degli insetti soppravviene per la denaturazione delle sostanze proteiche.

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